domenica 6 giugno 2010

Dimagrimento e tonificazione..Ecco come

 

Circuit trainingArticoli correlati


Circuito fitness

Circuit training differenziato

Cardio fit training

Gli effetti del circuit training nei soggetti diabetici di tipo 2

Power walking circuit

Outdoor training


Esistono almeno quattro validi motivi per cui fare attività aerobica dopo l'allenamento con i pesi rappresenta una soluzione migliore rispetto all'eseguire i lavori aerobici prima dell'allenamento di tonificazione. (tali motivazioni sono ampiamente spiegate nell'articolo: pesi e aerobica)


Tuttavia anche la prima soluzione ha delle piccole lacune. Alcuni studi hanno infatti dimostrato che l'allenamento aerobico, specie se protratto a lungo e ad intensità medio alta,  porta ad una inibizione della sintesi muscolare precedentemente stimolata dall'allenamento con i pesi. Per risolvere questo problema è possibile ricorrere ad un metodo di allenamento efficace e divertente, conosciuto come circuito o circuit training.

Questo metodo di lavoro si basa sull'alternanza di stazioni aerobiche ed anaerobiche senza pause intermedie.

ESEMPIO DI UN CIRCUIT TRAINING

Vediamo ora un esempio di circuit training per la signora Maria che vorrebbe tonificare la sua muscolatura e perdere i chili in eccesso soprattutto nelle cosce e nei glutei.


ESERCIZIOSERIE x REPS
Bike5 minuti
PONTE1 x 20
Crunch1 x 20
Vertical row1 x 15
Step4 minuti
SLANCI O SLANCI ALLA MACCHINA1 x 15
Crunch inv.1 x 15
Chest press1 x 15
Synchro3 minuti
Abductor machine (con i corpo leggermente inclinato in avanti)1 x 15
Adductor machine1 x 15
Camminata in salita (7-12%)5 minuti
Affondi con manubri

in camminata

1 x 24 passi

Recline4 minuti
 Ripetere 2 volte

Nell'esempio abbiamo sottolineato la necessità di perdere i chili di troppo accumulati soprattutto nelle cosce e nei glutei ed abbiamo scelto il circuit training proprio perché, secondo alcuni studi, peomuove il dimagrimento localizzato.

Questo argomento è piuttosto controverso e vede schierati da un lato i cosiddetti GURU del fitness sperimentale e dall'altro i medici della comunità scientifica internazionale, i qualinon accettano ancora la definizione di "dimagrimento localizzato.

Quel che è certo e validato ormai da molti anni è che esistono alcuni ormoni che regolano la distribuzione del grasso corporeo. Per esempio il cortisolo agisce soprattutto nel tronco e nell'addome, dove favorisce l'accumulo di  grasso. Allo stesso tempo il cortisolo va ad intaccare la massa muscolare degli arti ed in particolare quella delle gambe.

Adottando strategie alimentari particolari ed abbinandole a programmi di allenamento corretti (come il circuit training) è possibile andare a controllare la secrezione di questi ormoni. Per esempio per ridurre i livelli di cortisolo occorre:

distribuire il fabbisogno energetico quotidiano in tanti piccoli pasti (5-6)

consumare sempre un'abbondante colazione

limitare il consumo di  zuccheri e aumentare quello di carboidrati complessi

evitare allenamenti troppo lunghi e/o troppo frequenti

dormire almeno 7-8 ore a notte (ma non troppo a lungo)

adottare uno stile di vita quanto più possibile orientato al benessere lasciando da parte gli stress della vita quotidiana.

(by mypersonaltrainer.it)


1 commento:

Elena T. ha detto...

Ma quanto sei scientifico ultimamente! Mi sembra di sentir parlare il mio personal trainer.. ;)

"....la piu' bella vittoria l'avremo ottenuta quando le mamme italiane spingeranno i loro figli a giocare al rugby se vorranno che crescano bene, abbiano dei valori, conoscano il rispetto, la disciplina e la capacita' di soffrire. Questo e' uno sport che allena alla vita."

John Kirwan ex allenatore nazionale italiana e giocatore degli All Blacks